Mi
chiamo Francesco Villani, nato in un ridente paesino nel veronese
(Italia), una fredda mattina del 12 Gennaio 1978. Era un Giovedì!
Dovevo
capirlo fin da subito che la mia vita sarebbe stata all’insegna
delle grandi aspettative e dei grandi sogni. Il Giovedì, prende
il nome dal Dio Giove, altresì conosciuto come Zeus, che nella
mitologia Greca, è considerato il Dio di tutti gli Dei, o l’essere
supremo. Da qui, si capisce come la mia umiltà, a volte, venga un
po’ a mancare!
A
parte gli scherzi, ma neanche poi tanto, mi definisco un appassionato
di Fantascienza
e Spy
Stories
da quando ho memoria. Mi sono sempre divertito a scrivere
racconti, ma non avevo mai davvero pensato di condividerne uno
con il pubblico: mondi futuristici, agenti segreti, missioni
impossibili… ecco il terreno dove la mia immaginazione corre
libera.
In
questo racconto vi presento le vicende del “famoso” agente
segreto Jack
Moil,
un personaggio a cui mi sono affezionato e nel quale è bello, ogni
tanto, immedesimarsi. Perché in fondo, chi non ha mai sognato
di trovarsi nel bel mezzo di una missione ad alto rischio, con il
mondo in bilico e solo il proprio ingegno a fare la differenza?
Scrivendo le Avventure di Jack Moil, ho lasciato che fantasia, tecnologia e tensione si
intrecciassero. E se è vero che i robot e le macchine senzienti (o
meno) rimangono il mio primo amore narrativo, di cui spero un
giorno di darvene un assaggio, è anche vero che Jack Moil ha saputo
ritagliarsi un posto speciale nel mio cuore.
La contrapposizione di due mondi totalmente differenti coesiste
in me, l’estremo e tecnologico futuro e le avventure “vintage”
del nostro Agente Segreto
anni ‘70.
Spero
che vi divertiate a leggere questa storia quanto mi sono divertito io
a scriverla :)
Buona
lettura… e buona avventura!